Vinitaly and the City 2026
LA CONFERENZA STAMPA
Vinitaly and the City 2026: l’enoturismo al centro della manifestazione
Si è tenuta il 5 marzo 2026, presso la Camera di Commercio, la conferenza stampa di presentazione di Vinitaly and the City 2026, l’appuntamento che dal 10 al 12 aprile 2026 porterà degustazioni, eventi e incontri nel centro storico di Verona e in Valpolicella. L’edizione di quest’anno punta con decisione sull’enoturismo e su un legame ancora più stretto tra la manifestazione e il territorio della Valpolicella.
Alla presentazione sono intervenuti Miriam Magnani, presidente della Strada del Vino Valpolicella, Paolo Artelio, presidente di Destination Verona Garda Foundation, e Gianni Bruno, direttore generale di Veronafiere.
Al centro della novità 2026 c’è infatti una collaborazione tra Vinitaly and the City e la Strada del Vino della Valpolicella, pensata per coinvolgere direttamente le cantine del territorio e offrire ai visitatori nuove opportunità di esperienza enoturistica. L’obiettivo è trasformare la partecipazione all’evento in un percorso strutturato di scoperta di uno dei distretti vitivinicoli più rappresentativi d’Italia. E' stato più volte ribadito il concetto che lavorare in sinergia tra i vari enti sia la chiave per crescere come terrotrio turistico.
Il progetto intende ampliare l’esperienza oltre il centro urbano di Verona, valorizzando il patrimonio enologico della Valpolicella, conosciuta a livello internazionale per vini come Amarone della Valpolicella, Valpolicella Ripasso e Valpolicella.
Dal punto di vista operativo, l’acquisto del libretto delle degustazioni darà diritto a ricevere un Experience Token, utilizzabile dal 13 aprile al 3 maggio, che permetterà di accedere a visite guidate e degustazioni presso le 15 cantine attualmente aderenti all’iniziativa. Il sistema è pensato per incentivare un contatto diretto tra visitatori e produttori, favorendo una conoscenza più approfondita del territorio e delle sue tradizioni.
Il ritorno di Vinitaly and the City segna dunque un’evoluzione del format: accanto al tradizionale calendario di degustazioni ed eventi nel cuore di Verona, la manifestazione introduce un’apertura più strutturata al turismo enogastronomico. Storicamente rivolto al grande pubblico e agli appassionati, l’evento si conferma così uno strumento di promozione culturale e territoriale capace di generare valore sia per la filiera vitivinicola sia per il sistema turistico locale.
Il coinvolgimento diretto della Valpolicella offrirà ai visitatori l’opportunità di scoprire i luoghi di produzione, incontrare i produttori e vivere un’esperienza autentica, in linea con le tendenze sempre più diffuse del turismo esperienziale.

